Cinema

Dio esiste e vive a Bruxelles

Se giudichiamo questo film volendoci vedere a ogni costo una “morale”, cioè un messaggio; quindi se lo interpretiamo in base a (banali) simbologie, dovremmo dedurre che sceneggiatore e regista sono decisamente atei e ci stanno informando, seppure con le esagerazioni della satira e della parodia, che loro reputano il buon dio inesistente o, se proprio … Leggi tutto

Il condominio dei cuori infranti

Sicuramente, a mio gusto, il film più bello da molto tempo a questa parte (diciamo da “Forza maggiore” in poi). E’ al contempo malinconico e soave, tragico e comico, doloroso e divertente. E l’ immensa genialità mostrata da Samuel Benchetrit (il regista del film) è nel far sì che queste reazioni emotive coesistono in noi, … Leggi tutto

Hateful eigth di Q. Tarantino

Tarantino sfiora, con questo film, il capolavoro. E non è certo la prima volta. E’ incredibile l’epicità che riesce a conferire ai suoi film; lunghe storie, giochi di flashback e spostamenti nel tempo che creano una storia che sembra lunga una vita (ma si scopre invece essere lunga …una sola giornata!). Incredibile la capacità di … Leggi tutto

Revenant – redivivo

Un film estremamente realistico nella messa in scena e nelle riprese, a al contempo molto poco realistico nella sceneggiatura, ovvero negli accadimenti che vediamo svolgersi mentre la trama del film si dipana. Tra essi, cose davvero impossibilissime (sì, dovete concedermi questo sgrammaticato superlativo), di quelle che, detto sinceramente, mi fanno proprio incavolare. Di Caprio, attaccato da … Leggi tutto

Roger Waters – The Wall

Ho assistito, addirittura due volte, al concerto di “The wall” portato in giro negli ultimi anni da Roger Waters. Un concerto faraonico, di una spettacolarità insuperabile; suonato egregiamente, e cantato anche bene (il che non è scontato: Waters, da qualche anno a questa parte, ha una voce dall’intonazione non proprio irreprensibile…la sua esibizione al Live … Leggi tutto

“Mia madre”, Nanni Moretti

Con un bellissimo film “intimista”, Moretti ci racconta la sua “visione” del dolore e della sofferenza per una madre che sta per morire, rappresentando con tocco sentito e delicato, e la consueta competenza nel penetrare l’animo umano, i diversi modi di accostarsi a questa realtà Moretti torna (dopo “La stanza del figlio”) al suo cinema “intimista”, … Leggi tutto