Dio esiste e vive a Bruxelles
Se giudichiamo questo film volendoci vedere a ogni costo una “morale”, cioè un messaggio; quindi se lo interpretiamo in base a (banali) simbologie, dovremmo dedurre che sceneggiatore e regista sono decisamente atei e ci stanno informando, seppure con le esagerazioni della satira e della parodia, che loro reputano il buon dio inesistente o, se proprio … Leggi tutto
