Dischi

Jolie Holland – Wine Dark Sea

Voglio dire: un disco che tra i credits di un pezzo riporta “unreaharsed perfect first take bass” (basso perfetto senza prove e già alla prima “presa”), va comprato già solo per questo! E poi ancora “tremolo slide (with love and respect to Pop Staples)”, (ora traduco) “chitarra-percussione (occasionalmente indistinguibile da ciò che si potrebbe scambiare … Leggi tutto

Phish – Fuego

I phish tornano in studio con un album di buon livello anche se non certo da collocare ai vertici della loro produzione. Si discute molto, a proposito di questo gruppo, della loro più o meno difficoltosa capacità di rimanere, negli album in studio, dentro i “confini” della forma canzone. La tesi è sempre quella: è … Leggi tutto

Joanna Newsom – Ys

Classica o leggera ? O magari “colta”… Non amo le classificazioni a tutti i costi; non amo incasellare le musiche, gli autori, gli interpreti, in rigide categorie e generi. Ma una distinzione sembra proprio inconfutabile: quella tra musica “classica” e musica “leggera”. Premettendo che secondo me sarebbe più giusto parlare di musica leggera e musica … Leggi tutto

Frank Zappa – Hot rats

Senti Zappa e poi muori Qualcuno,volendo esprimere la bellezza “definitiva” della capitale campana, usò l’espressione “vedi Napoli e poi muori”. Ebbene, questo album di Franz Zappa è così pieno zeppo di idee musicali, che davvero sembra, dopo averlo ascoltato con concentrazione ed essersi quindi fatti travolgere dalle sue note, di non poter più sperare di … Leggi tutto

Vinicio Caposella – Ovunque proteggi

Attenti a cosa acquistate!! Si tratta di un lavoro difficile, a tratti addirittura urticante (la declamazione de “Il colosseo”, i suoni, le urla e…i belati (!!!) di “Brucia Troia” potranno risultare fastidiosi), ma originale, vario, ricco di suoni dal mondo. Reminiscenze da folk balcanico modernizzato in “Moskavalsa”, i suoni assolutamente non occidentali di “Non trattare”, … Leggi tutto

Francescatti – Tchaikovsky/Mendelssohn violin concertos

Sublime violino Zino Francescatti, violinista francese di immensa bravura, non è forse ascrivibile tra i più famosi “virtuosi” dello strumento (a livello, che so, di un Heifetz o di un Oistrakh), ma con questo cd dimostra a mio parere di poter competere al podio per quanto riguarda sensibilità musicale ed espressività (il talento tecnico certo … Leggi tutto