Sergiu Celibidache – Philarmonie de Berlin

musicascolto
Sezione: Classica / Dischi

Etichetta: Tahra;
Codice: TAH 376/377 (3 504129 037611)

Splendido questo cofanetto dedicato al grande maestro rumeno.

Splendido nella confezione, elegante e con un libretto ricco di note e informazioni, splendido nella musica, sia per la direzione sempre geniale e sorprendente del direttore, sia perché ci propone anche opere “minori” permettendoci così di ascoltare poco frequentate sia dal vivo che nella discografia ma assolutamente da (ri)scoprire.

E’ il caso ad esempio delle due composizioni presenti di Debussy (“Fetes” e “Jeux”) e della prima sinfonia di Prokofiev.

Ma le chicche del cofanetto sono una interessantissima intervista fatta al maestro negli ultimi anni della sua vita, presente sia in una apposita traccia audio che trascritta nel libretto (la troviamo sia in lingua francese che in inglese), e una esecuzione dal vivo coi Berliner Philarmoniker della Quarta sinfonia di Brahms, un classico del suo repertorio ma qui in una versione che oserei dire spettacolare.

Non ci si faccia trarre in inganno dalla data delle registrazioni; siamo negli anni 40 ma l’audio è direi più che soddisfacente.

Ascoltiamo ad esempio una sinfonia nr. 94 (detta “la sorpresa”) di Haydn assolutamente godibile e anche la suddetta sinfonia brahmsiana si sente benino.

Ma, qualità sonica a parte, sono le geniali scelte interpretative del Maestro rumeno ad affascinare: il secondo e il quarto movimento presentano diverse scelte assolutamente “fuori dal coro”, che ci fanno scoprire, come spesso accade con celibidache, aspetti della partitura che davvero non avevo mai colto in tutte le altre esecuzioni di cui dispongo (Giulini, Klemperer, Carlos Kleiber: parliamo insomma, comunque, di grandissimi direttori).

Scopriamo tra l’altro che i tempi delle esecuzioni del giovane Celidibache, tra l’altro, non sono ancora quelli lunghi e dilatati che conosciamo dalla sua ultima fase (quella, per intenderci, dagli anni 70 in poi e in particolar modo gli anni con i Munchner e le incisioni EMI).

Un documento imperdibile per i fan di Celibidache, che ci fa assaporare grandi interpretazione e magari anche scendere una lacrimuccia, pensando a cosa sarebbero potuti essere i Berliner sotto la sua guida se certi…accidenti della vita (chiamiamoli così) non avessero allontanato definitivamente il Maestro rumeno dalla direzione dell’orchestra tedesca per far “posto” a Karajan….

Una nota “storiografica”: esiste nella discografia un’altra esecuzione della Quarta di Bramhs diretta da Celibidache coi berliner che è stata registrata a pochi giorni di distanza da questa (ad esempio è presente in un CD della “Audiophile Classics”); non ci si faccia trarre in inganno dalla vicinanza della data, che potrebbe far sospettare trattarsi della stessa esecuzione con una delle due date leggermente errata; sono, come ho potuto accertarmi confrontando gli ascolti, due esecuzioni diverse, anche se certamente sulla stessa linea interpretativa, e diversamente non poteva essere, essendo certamente figlie della stessa concertazione e delle stesse prove con la stessa orchestra.