GE: Buongiorno e grazie per averci concesso questa intervista.
EG: Buongiorno, grazie a lei.
GE: allora, ci parli di lei: chi è, cosa fa, quali interessi…
EG: mi chiamo EG, sono laureato in informatica e lavoro in un’azienda informatica…ma ho una insana passione per la musica.
GE: curiosa questa coesistenza di una vita, diciamo così, scientifica e una vita “umanistica”…
EG: già; ma forse proprio il dovere seguire un approccio molto logico e scientifico nella mia vita lavorativa mi ha via via spinto verso una “valvola di sfogo” che mi aiutasse a coltivare le emozioni, i sentimenti, ciò che è irrazionale…
GE: è la prima volta che si cimenta in un sito?
EG: no; anni fa intrapresi un’iniziativa analoga con un gruppo di amici; ero, in quel periodo, molto preso dalla “alta fedeltà”, e dedicavo molto tempo a questa vita “audiofila”: frequentavo amici audofili, leggevo un sacco di riviste audiofile, ci scambiavamo apparecchiature hifi per confrontare il suono, ad esempio, di due amplificatori, di due lettori cd…e il sito nacque soprattutto con un’impronta audiofila, ma…
GE: ma ?
EG: ci sono due “ma”: innanzitutto, io ero, forse, l’anima più “musicofila” del sito: io più di altri redattori mi occupavo di scrivere recensioni di musica, cioè di dischi e di concerti, mentre molti articoli del sito riguardavano prove d’ascolto di componenti hifi; e poi…pian pianino mi sono un pò defilato da questo mondo; iniziavo a rendermi conto che stava succedendo in me quel che vedevo succedere in tanti conoscenti e amici e che volevo assolutamente fuggire: si finiva per ascoltare…più l’impianto hi-fi che la musica, se capisce cosa voglio dire!
GE: in un certo senso, il mezzo stava diventando il fine?
EG: proprio così; ho pertanto deciso di allontanarmi da quel mondo, e ho così potuto ri-scoprire il piacere delle emozioni che la musica può dare
GE: quali sono i generi musicali che più segue?
EG: anche qui c’è stata una evoluzione. Il rock lo seguo e mi piace da sempre, e intendo con ciò il rock e tutte le sue “declinazioni” o “affluenti”: folk, country, blues ecc..; mi piace anche il jazz, ma ultimamente ho dovuto togliergli spazio, nel tempo che dedico all’ascolto della musica, per far posto alla musica cosiddetta “classica”, che da un decennio circa ho iniziato ad ascoltare con più dedizione, ad approfondire sempre più, fino al punto che, oggi, posso dire che è forse la mia preferita.
GE: bene, è tutto.
EG: ma…mi scusi…prima di lasciarci, posso fare una domanda io a lei?
GE: mi dica!
EG: ma….queste domande mi sembrano così…come dire…familiari…è come un deja-vu…eppure sa bene, come me, che non ce le siamo preparate prima..
GE: ma come, non lo sa? Io e lei siamo la stessa persona!
EG: ah, ecco, mi sembrava fossero domande particolarmente congeniali a essere messe in un “chi sono” sul mio sito!
GE: meno male che l’ha capito…..buona serata.
EG: grazie, anche a lei, e si rifaccia vivo quando vuole, son sempre disponibile a conversare con una persona così gentile…e poi sembra anche lei così appassionato di musica (e anche di cinema)!
GE: …???….
(Potete scoprire cose su questo sito probabilmente più interessanti di quanto dica questa bizzarra intervista consultando il primo editoriale, presente in questa pagina nell’apposita sezione “archivio editoriali”.)
